Il notaio

Chi è il notaio giovanni colombani?

Professionalmente, sono una “voce fuori dal coro”.

Sono nato da padre agente di assicurazioni – e, per ciò (r)assicuratore delle mie scelte – e da madre dirigente scolastico, che mi avrebbe voluto vedere medico. Tuttavia, il solo studio della cellula mi creava difficoltà.

Nella nativa Cremona, in una stanza circondata da una boiserie con una luce fioca proveniente da una lampada ministeriale, ancora bambino, sento pronunciare: «Firmi qui, per favore! Chiaro, leggibile e per esteso!».
Frase latente negli anni fino a quando, durante gli studi universitari, scelgo di svolgere uno stage in diritto tributario dal taglio notarile sfociato, in seguito, nella tesi: Profili fiscali dei conferimenti in società.
Già, il diritto tributario! Vocazione professionale del nonno paterno, di cui porto il nome e il cognome, che per passione suonava uno «Stradivari».

Conseguita la laurea all’Università Cattolica del Sacro Cuore, giungo presto a Milano dove frequento uno studio notarile artigianale, apprendendo così l’ars notaria. E, di qui, il faticoso piacere di scrivere gli atti a mano perché «è il giusto equilibrio tra la velocità del pensiero e la velocità della grafia […]» così mi disse il notaio Luciano Guarnieri il cui nome ha radici cremonesi.

Conduco studi giuridici di matrice napoletana: a Milano, con il professor Ubaldo La Porta e, a Napoli, con il notaio Stefano Santangelo.
Per i giuristi il capoluogo partenopeo resta sempre cunabula iuris.
A Napoli imparo e apprezzo la poliedricità di vita e la vivacità di intelletto, che mi portano a decidere di trasferirmi nella Città di «Pulcinella» per approfondire la mia formazione didattica.

Lavoro in seguito presso lo Studio notarile Marocco & Ganelli di Torino – prima capitale d’Italia – dove percepisco il significato del coniugio tra forma e sostanza, binomio essenziale e costante della professione notarile. Proprio quella forma notarile che confeziona su misura, e con eleganza, la sostanza del negozio giuridico di cui sono esclusive protagoniste le parti.

Torno a lavorare all’ombra della Madunina fino alla nomina notaio avvenuta con Decreto del Ministro della Giustizia in data 27 maggio 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale, in data 6 giugno 2014).

Ora rispondendo ad una chiamata professionale, ora volendo contribuire nel territorio, chiedo e ricevo sede nella mia Città natale aprendo lo studio in via dei Tribunali 6A, in un palazzo di interesse culturale denominato «ex Casa Manna», nella cui storia si avvicendano gli studi dei notai Alessandro Porro,1 Giuseppina Porro e – ancora in esercizio – Carlo Guardamagna.2

Il 27 febbraio 2018 sono nominato membro del Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Cremona e Crema.

Grazie a chi ha creduto in me
e a chi vorrà ancora accordarmi fiducia.
giovanni colombani: notaio per passione!

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1. Da alcune ricerche storiche risulta familiare il mestiere di notaio nella famiglia Porro.
Edgardo Porro di Ambrogio viene nominato notaio con residenza in Gussola ed iscritto a Ruolo il 27 settembre 1901 per poi essere trasferito nella sede di Cremona dal 22 novembre 1906.
Alessandro Porro di Edgardo viene nominato notaio con residenza in Cremona ed iscritto a Ruolo il 12 ottobre 1937.
Giuseppina Porro di Alessandro viene a sua volta nominata notaio con residenza in Cremona ed iscritta a Ruolo il 16 marzo 1959.
2. Carlo Guardamagna, attualmente in esercizio, viene nominato notaio con residenza in Cremona ed iscritto a Ruolo il 20 novembre 1979.